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Le responsabilità

Il Gruppo KME ha fatto proprio il tema della responsabilità sociale, impegnandosi a fondo sulle tematiche ambientali, di sicurezza e di filantropia e adottando sistemi di qualità certificati.


Messaggio del CEO KME Riccardo Garrè per la "I Giornata Europea della Sostenibilità" a Firenze, 6 maggio 2011.

 

La tutela ambientale

KME è sempre più impegnata al rispetto dell'ambiente: non solo persegue da anni una politica ambientale a livello di gruppo e dei singoli siti industriali nel pieno rispetto delle normative dell'Unione Europea, ma negli ultimi anni ha anche dato avvio a una serie di iniziative concrete.

La gestione della qualità

In tutte le società del gruppo KME sono in vigore sistemi di gestione della qualità certificati, per garantire la massima soddisfazione dei propri clienti.

 

L’impegno filantropico di KME

KME sostiene ed ospita in un terreno di sua proprietà il primo campo estivo in Italia affiliato all'associazione internazionale Hole in the Wall Camps, che accoglie gratuitamente bambini affetti da patologie gravi o croniche.

KME e l'arte

... un rapporto di lunga data: negli anni il nostro gruppo ha sponsorizzato restauri di importanti opere d’arte quali la statua equestre di Cosimo I dei Medici (piazza della Signoria, Firenze), la scultura bronzea Satiro Danzante attribuita a Prassitele, quella della Lupa Capitolina (a Roma), il complesso monumentale dei Bronzi di Cartoceto di Pergola (inclusa la realizzazione di due copie conformi della statua equestre di Nerone Cesare) e Casa Zuccari, sede del Deutsche Kunst Institut a Firenze.Scultura di Alessandro Reggioli

Anche quest’anno KME sponsorizza la mostra di sculture e pitture dell’artista fiorentino Alessandro Reggioli, che verrà inaugurata il 20 settembre al Teatro Romano di Fiesole (Firenze).

Le sculture sono state realizzate con lastre di ottone di KME, prodotte a Fornaci di Barga, fornite all’autore per le sue opere.


CODICE DI CONDOTTA

KME promove una cultura della creazione di valore nella consapevolezza da parte del personale KME delle attuali disposizioni normative e nell'assoluto rispetto delle regole e dei principi etici previsti. Pertanto KME adotta un codice di condotta unico per tutte le società del Gruppo in conformità alle esigenze etiche emerse nell’attuale scenario economico globale.

SECONDO WELFARE

KME ha aderito fin dall'inizio alla creazione del progetto di laboratorio sul secondo welfare in Italia, che coinvolge numerosi partner con l'obiettivo di ampliare e diffondere il dibattito sui numerosi programmi di protezione ed investimenti sociali che si stanno sviluppando in Italia e che si aggiungono, e a volte si intrecciano, a quelli del “primo welfare” di natura pubblica.

Il progetto, dal titolo, “Percorsi di secondo welfare”, è nato su iniziativa del Centro di Ricerca Luigi Einaudi di Torino, è diretto da Franca Maino e ha la supervisione scientifica di Maurizio Ferrera, docenti dell'Università Statale di Milano. Ha un proprio sito, nel quale è possibile trovare tutte le documentazioni sull'argomento e partecipare all'evoluzione del dibattito sulle tematiche oggetto del progetto.

Laboratorio sul secondo welfare

INNOVAZIONE

KME è da sempre impegnata nell'innovazione di prodotto e di processo, in stretta partnership con i principali utilizzatori, per offrire ai propri clienti "soluzioni a base di rame"

DYNAMO CAMP

Dynamo CampKME ha partecipato in maniera significativa all'apertura del primo Dynamo Camp in Italia gestito dalla Fondazione Dynamo.

 

 
 
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